Le DOP e le IGP rientrano nel gruppo di modelli o strumenti di valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità. Tra tutti ricordiamo:
- il marchio di impresa
- il marchio UE
- i marchi regionali
- le denominazioni comunali
- le denominazioni riferite ad aree geografiche specifiche
- DOP, IGP e STG
Le denominazioni di origine protetta e le indicazioni di origine protetta si rifanno entrambe al regolamento UE 1151/2012 che incentiva a seguire diversi principi
- Concorrenza leale per agricoltori e produttori
- Trasparenza nei confronti del consumatore
- Rispetto dei diritti di proprietà intellettuale
- Integrità del mercato interno
Il regolamento indica i parametri di qualità per riconoscere il valore di un prodotto:
- Caratteristiche che ne determinano un valore aggiunto
- Proprietà influenzate da metodi di produzione e/o di trasformazione che ne determinano un valore aggiunto
Il regolamento si pone a tutela dei produttori, promuovendo la crescita delle denominazioni in diversi modi:
- Facendosi garante di una giusta remunerazione per le qualità dei prodotti
- Favorendo la protezione dei nomi (in quanto diritto di proprietà intellettuale)
- Concedendo informazioni ai consumatori
Il regolamento indica le diverse caratteristiche identificative che i prodotti DOP, IGP e SGT devono avere
Il prodotto DOP deve essere:
- Originario di un luogo, regione o, in casi eccezionali, di un paese determinanti;
- La cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente grafico e ai suoi intrinseci fattori naturali e umani;
- Le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata.
Il prodotto IGP deve essere:
- Originario di un determinato luogo, regione o paese;
- Alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualità; la reputazione o altre caratteristiche;
- la cui produzione si svolge per almeno una delle fasi nella zona geografica delimitata
STG:
Acronimo che sta per Specialità tradizionali garantite, si tratta di uno strumento di valorizzazione riconosciuto a livello europeo che si cura di tutelare quei prodotti la cui specificità è riposta nelle materie prime o negli ingredienti oppure nei metodi di produzione, di trasformazione o di composizione utilizzati secondo tradizione.