Sono solitamente vini prodotti tramite il metodo Charmat o Martinotti.
Le grandi differenze tra vini frizzanti e vini spumanti si trovano nel tipo di sostanze che possono essere usate per la presa di spuma e il livello di sovrapressione a cui si può sottoporre il vino. Nei vini frizzanti non può essere usato il saccarosio. In più, l’apporto zuccherino per avviare la seconda fermentazione non può incrementare il grado alcolico del vino al di sopra dei 0,9% vol. La sovrappressione dovuta all’anidride carbonica disciolta nel vino non può superare i 2,5 bar.
Possono chiamarsi vini frizzanti gassificati quei vini che devono in parte la loro effervescenza all’aggiunta di gas. Il titolo alcolometrico effettivo dei vini frizzanti e frizzanti gassificati non può essere inferiore ai 7% vol.